"Nuvole di Radiazioni", ecco cosa ne sappiamo in proposito

Nuvole radioattive

Le cosiddette “nuvole di radiazioni” ammesso che ne  venga ufficialmente confermata l’esistenza, secondo i ricercatori della NASA potrebbero mettere a rischio la salute di chi fa lunghi viaggi in aereo.

Questo fatto si verificherebbe poiché  incrementerebbero decisamente la normale dose di radiazioni ionizzanti assorbita durante il volo.

I ricercatori della NASA di recente hanno installato sensori di radiazioni a bordo di 264 voli di ricerca e in sei occasioni hanno potuto rilevare alti livelli di radiazioni. L’ipotesi è che alcune di queste nuvole possano intrappolare i raggi cosmici e quindi concentrarli.

E’ noto che una elevata esposizione alle radiazioni ionizzanti potrebbe causare seri di problemi alla salute, come il cancro e problemi riproduttivi.

Comunque anche ammesso di volare attraverso una nuvola di radiazioni non sarebbe eccessivamente dannoso per la salute perché anche se questa raddoppierebbe l’esposizione, ciò avverrebbe solo per un breve periodo di tempo.

Cosa accadrebbe in caso di esposizione alle nuvole di radiazioni

‘Ad esempio se ci fossero nuvole di radiazioni sulla rotta del Nord Atlantico, allora per ogni radiazione nuvola che si attraverserebbe ammesso che potrebbe esistere lungo la rotta, si otterrebbe una dose equivalente a 1/20 di una radiografia del torace “, ciò lo ha detto Kent Tobiska, autore principale dello studio e presidente, Space Environment Technologies a MailOnline. 

“Questo però presupporrebbe che ci sarebbe una media di mezz’ora di volo attraverso la nuvola e se per ipotesi se ci fossero cinque nuvole lungo la strada, allora si otterrebbe un’aggiunta 1/4 di una radiografia del torace in quel solo volo.

Le strane nuvole di radiazioni sarebbero state scoperte dai ricercatori del programma supportato dalla Nasa, Automated Radiation Measurements for Aerospace Safety (ARMAS), con sede a Los Angeles. 

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